Annali

ANNALI  DI  PORTOGRUARO

RIPUBBLICATI DA MONS. MARCO BELLI
2 Febbraio 1923
(1140 – 1797)
DEL DOTT. ANTONIO ZAMBALDI
E ORA INSERITI IN RETE DAL PROF. CARMELO AMORE
CON AGGIUNTE DERIVANTI DA ALTRE FONTI
10 Gennaio 2000



Avvertenza di Mons. Marco Belli

Questa seconda edizione degli Annali di Portogruaro (1140 – 1797) del DOTT. ANTONIO ZAMBALDI con illustrazioní ed aggiunte fino ai giorni nostri, fu da me iniziata con la dotta collaborazione del compianto Mons. Ernesto Degani, fin dall’autunno del 1917; ma l’incalzare della grande guerra fece sì che in capo a poco più di un mese il nostro lavoro rimanesse del tutto sospeso. Seguì nel ’17 e ’18 l’invasione nemica, e nelle nostre case barbaramente saccheggiate, i libri e i manoscritti furono i primi ad essere manomessi o dispersi. Tornato da Firenze nell’Aprile del 1919 e datomi subito a riordinare alla meglio la Biblioteca del Seminario Diocesano, trovai, fortunatamente, in un cumulo di carte e di libri scompaginati, parte delle mie schede che, pochi giorni prima della mia fuga da Portogruaro, io aveva colà depositato. Le raccolsi con cura amorosa, le ritoccai, e con nuove e pazienti ricerche, potei dar termine alla modestissima opera mia. Essa non è certamente scevra di mende e di lacune; ma non per questo la voglio credere inutile: poichè, qualora si pensi che molti degli opuscoli citati nella Bìbliografia sono ormai divenuti rarissimi a non dire scomparsi, non sarà male che di essi rimanga superstite almeno quel tanto che riguarda le vicende della nostra carissima patria. Potrò dire :

” Poiché la carità del natìo loco
Mi Strinse, radunai le fronde sparte?”

Tanto non oso ripetere, e solo ardentemente desidero che i miei dilettissimi concittadini riconoscono la mia buona intenzione.

Portogruaro, 2 Febbraio 1923

MONS. MARCO BELLI

del Dott. Antonio  Zambaldi , base fondamentale di questa nostra compilazione, occupano nell’opera del suddetto 59 pagine, Queste sono da noi interamente riportate meno alcuni brevi tratti che contengono qualche notizia da noi attinta direttamente da altre fonti.

Note all’edizione per la rete

Mai come in questo caso è vero che ‘ogni atto d’amore è per l’eternità‘. L’anno scorso sotto la spinta e l’incoraggiamento dell’amico Roberto Pupulin e l’entusiasmo di Marcantonio Bolzicco abbiamo messo in cantiere il progetto della pubblicazione degli annali dello Zambaldi curati da Mons. Marco Belli.Nel leggere l’Avvertenza di Mons. Marco Belli mi colpì una delle ultime  frasi:”Le raccolsi con cura amorosa..“L’attenzione e le motivazioni profonde che ci hanno mossi a realizzare questo progetto, suscettibile di ulteriori arricchimenti, stanno proprio nel corrispondere ai sentimenti che animavano Mons. Belli nell’ordinare i suoi appunti.
Quella “cura amorosa” avrà una degna risposta nella pubblicazione “del suo lavoro” in questo sito a partire da oggi, lunedì 10 gennaio 2000, a 860 anni dalla redazione del primo documento ufficiale di Portogruaro.E che dire di fronte a:

” Poiché la carità del natìo loco
Mi Strinse, radunai le fronde sparte?”

Tanto non oso ripetere, e solo ardentemente desidero che i miei dilettissimi concittadini riconoscono la mia buona intenzione.

Di fronte a tale prodigio d’amore per la storia del “natìo loco” e degli uomini che lo abitano, si resta stupiti.
Il nostro lavoro, che non è stato lieve, è nulla di fronte a quello di Mons. Marco Belli.    Grazie a Lui, con questo media potentissimo, possiamo scorrere in lungo e in largo i secoli della storia di Portogruaro.

La sua  cura amorosa è stata così feconda che dopo questo nostro piccolo contributo tutti potranno godere il frutto di notevoli sforzi che “con nuove e pazienti ricerche” gli consentirono di “dar termine alla” sua opera, a suo dire, ” modestissima”.

Il 10 Gennaio 2000, vengono pubblicati il 1100 e il 1200, poi, ogni mese verrà pubblicato un secolo.

Prof. Ing. Carmelo Amore